Una squadra di rugby italiana ha salvato 49 profughi ucraini

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Il mondo dello Sport è sempre più centrale nella drammatica situazione scaturita dalla guerra in Ucraina dovuta all’invasione da parte della Russia.

Oltre alle misure sanzionatorie che hanno riguardato tutto lo sport russo, alcuni protagonisti hanno voluto dare fattivamente una mano al popolo ucraino. E’ il caso delle Zebre Rugby Club, franchigia della palla ovale di Parma, che ha portato a termine un’iniziativa davvero lodevole nei confronti dei tanti rifugiati che stanno scappando dal Paese che si affaccia sul Mar Nero.

Si è concluso ieri, infatti, il viaggio del pullman delle Zebre che ha portato in Italia le famiglie dei giocatori della squadra RC Polytechnic di Kiev. Partito lo scorso sabato, grazie anche alla collaborazione del tour operator Val d’Enza Tours, il pullman ha raggiunto Barabàs, località al confine tra l’Ucraina e l’Ungheria, portando in salvo 49 persone, soprattutto donne, bambini e anziani, che ora si trovano al sicuro a Corniglio, comune in Provincia di Parma, dove verranno ospitati dalla cooperativa 100 Laghi.

Al momento dell’arrivo presso la Cittadella del Rugby di Parma, i rifugiati sono stati accolti dal Presidente delle Zebre, il noto giornalista e scrittore Michele Dalai, che ha così commentato: “Abbiamo fatto quello che ci sembrava giusto fare in un momento come questo. Se raccontiamo di essere una grande famiglia, è in questi frangenti che abbiamo la possibilità di dimostrarlo”. Insieme a lui anche il rugbista delle Zebre e della Nazionale Italiana, MaximeMbandà, salito recentemente agli onori della cronaca per aver ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per il suo impegno come volontario presso la Croce Gialla di Parma durante la pandemia da Covid19.

Mentre i giocatori della squadra di Kiev non hanno potuto lasciare il Paese, i familiari sono stati trovati in buone condizioni ed è stata aperta una raccolta fondi per il loro sostegno.

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